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Brasile: proposta una legge che autorizza l’uso dell’ozonoterapia sui malati di Covid-19

«La proposta di legge 1383/20 vorrebbe autorizzare in Brasile l’uso dell’ozonoterapia come trattamento medico complementare su tutto il territorio nazionale per i casi di Covid-19». 

A riportare la notizia è l’agenzia della Camera dei Deputati (Agência Câmara de Notícias). 

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa, la proposta di legge vuole autorizzare il Consiglio Medico Federale a consentire l’uso dell’ossigeno-ozono negli studi sperimentali contro il Covid-19 sull’intero territorio brasiliano.

Autrice della proposta di legge è la deputata Paula Belmonte, considerata la rappresentante politica più popolare del Brasile.

La Belmonte ha sostenuto che, pur non avendo la comunità scientifica internazionale ancora affermato che l’ossigeno-ozono è decisivo nel trattamento del Covid-19, lei intende permettere alla comunità medica brasiliana di utilizzare l’ozonoterapia per curare le persone affette dal coronavirus.

Questo perché si conoscono i benefici dell’ossigeno-ozono nel trattamento delle ferite, nelle infezioni fungine, batteriche e virali, nel recupero delle lesioni ischemiche e in molte altre patologie.

In tutti questi casi l’ossigeno-ozono ha dimostrato le sue tante qualità benefiche e potrebbe rivelarsi efficace anche contro il virus Covid-19.

La proposta di legge PL 1383/20 stabilisce che l’ozonoterapia può essere eseguita solo su indicazione medica e nel rispetto dei seguenti criteri: il trattamento può essere applicato solo con apparecchiature di produzione di ozono debitamente certificate dalla National Health Surveillance Agency (Anvisa); il paziente o, quando è impossibile, i suoi familiari devono sottoscrivere il consenso informato; il trattamento può essere prescritto solo sotto forma di trattamento complementare. 

Una proposta di legge per l’utilizzo dell’ozonoterapia in Brasile è già stata approvata dalla Camera e attende il voto del Senato.

Attualmente, secondo una risoluzione pubblicata sulla Gazzetta ufficiale federale, il Consiglio Medico Federale permette l’utilizzo della pratica di ossigeno-ozono all’interno degli ospedali soltanto su pazienti che partecipano a studi sperimentali, basati su protocolli e criteri indicati dalla National Research Ethics Commission.

Fonte: Agência Câmara de Notícias

Antonio Gaspari
Direttore Orbisphera
www.orbisphera.org
antonio.gaspari@orbisphera.org

17 aprile 2020 Indietro

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