La cultura
dell'incontro

Il prof. Rodolfo Pizzuto Antinoro invita a utilizzare l’ossigeno ozono terapia per curare i colpiti dal coronavirus

«Il modo migliore per evitare che i pazienti affetti da Covid-19 peggiorino o muoiano è quello di curarli con l’ossigeno ozono terapia». 

A dirlo è il prof. Rodolfo Pizzuto Antinoro, cardiologo e cavaliere al merito della Repubblica Italiana. 

Intervistato il 30 aprile da Mario Tognocchi in un video pubblicato su YouTube, il prof. Pizzuto Antinoro ha raccontato di essere stato chiamato per dare il suo apporto durante l’emergenza dell’epidemia.

Nonostante l’età avanzata e la condizione di pensionato, cosciente di rischiare la vita, il professore ha risposto positivamente, perché ha pensato a suo nonno che era medico ed è sopravvissuto alla spagnola curando i malati, e poi perché provava grande affetto per la sorte degli italiani.

Fin dall’inizio ha cominciato a studiare la patologia e si è stupito quando ha scoperto che certi pazienti morivano improvvisamente, prima ancora del ricovero, durante il tragitto o appena giunti in ospedale.

La teoria che il virus provocasse una polmonite bilaterale non lo convinceva, perché la polmonite non uccide così repentinamente.

È riuscito ad ottenere i dati provenienti dall’autopsia di un paziente deceduto a Milano. Ha parlato con alcune persone che erano sopravvissute al virus, e ha realizzato che il Covid-19 uccide perché provoca un’embolia polmonare.

Nel caso dell’embolia – ha spiegato – la ventilazione forzata non ha effetto perché i vasi periferici del polmone sono chiusi e l’ossigeno non riesce ad andare nel sangue.

Ed è proprio per prevenire l’embolia che alcuni suoi colleghi hanno iniziato a somministrare l’eparina. 

L’intervistatore ha quindi domandato se l’eparina può rappresentare una cura per il Covid-19, e il professore ha risposto di no, precisando che l’eparina viene utilizzata insieme ad altri farmaci per curare l’embolia e non ha nessun effetto sul virus.

E allora?

A questo punto il prof. Pizzuto Antinoro ha dichiarato che la soluzione migliore per curare i malati di coronavirus è l’ossigeno ozono terapia.

Ed ha spiegato che, se con la respirazione assistita non si riesce a far arrivare l’ossigeno al sangue, bisogna trovare un modo per ossigenare il sangue bypassando i polmoni. Per questo si fanno le autoemoinfusioni con l’ozono: per far sì che il sangue venga ossigenato in maniera efficiente ed abbondante.

Il medico ha precisato che le proprietà terapeutiche dell’ossigeno ozono sono note e ampiamente dimostrate dalla letteratura scientifica. Ed ha aggiunto che il prof. Marianno Franzini, presidente internazionale della SIOOT (Società Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia), ha riportato i risultati della sperimentazione di pazienti Covid-19 trattati con ossigeno ozono.

I malati curati con l’ozonoterapia sono migliorati così tanto da evitare l’intubazione.

L’ossigeno ozono – ha sottolineato Pizzuto Antinoro – è decisivo per evitare l’ipossia. Quando nel sangue c’è scarsità di ossigeno, accade che il cuore, i reni e il cervello entrano in una condizione di sofferenza che può generare danni irreversibili.

Per questo motivo ha consigliato di praticare l’ossigeno ozono quanto prima, già ai primi colpi di tosse e all’innalzamento della febbre.

In conclusione il prof. Pizzuto Antinoro ha invitato l’intervistatore a prendere contatto con Franzini per conoscere i risultati dei pazienti Covid-19 trattati con l’ossigeno ozono.  

VIDEO: 


Per saperne di più, clicca qui


Antonio Gaspari

11 maggio 2020 Indietro

Condividi