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Rivoluzione ozono per uno sviluppo sostenibile

Il “Green New Deal” europeo e l’Agenda delle Nazioni Unite 2030 prevedono diversi obiettivi di sviluppo sostenibile: garantire a ogni età condizioni di salute e benessere; assicurare la disponibilità di acqua e di adeguate condizioni igieniche; azzerare la fame; realizzare la sicurezza alimentare; migliorare la qualità nutrizionale; promuovere l’agricoltura sostenibile. 

In tutti questi campi l’ozono può svolgere un ruolo decisivo. È il più efficace battericida e virucida; eccellente in medicina per la cura di diverse patologie; trova larga applicazione in veterinaria; in agricoltura svolge una funzione di antiparassitario naturale; contribuisce efficacemente alla crescita in qualità e quantità delle colture più diverse; nella sanificazione di ambienti e industria alimentare non ha pari… È ecologico, non rilascia residui né genera effetti secondari, è facilissimo da utilizzare, è economicamente e ambientalmente sostenibile.

L’ozono è il miglior prodotto attualmente esistente per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile ed economia circolare perseguiti da tutti i Paesi del mondo avanzato.

Per approfondirne la conoscenza e diffonderne la pratica, la società “Biogood” ha organizzato per il 14 novembre, presso la Pontificia Facoltà “San Bonaventura Seraphicum” di Roma, un corso di studi intitolato “Rivoluzione Ozono per lo sviluppo ecosostenibile”.

Il corso è articolato in quattro sezioni: 
● Medicina;
● Veterinaria;
● Agricoltura;
● Sanificazione ambientale e nell’industria alimentare.

Sul tema della ozonoterapia come cura per i malati di Covid (prima, durante e dopo l’infezione) e per superare l’antibiotico resistenza, parleranno i professori Marianno Franzini e Luigi Valdenassi, rispettivamente Presidente internazionale e Presidente Nazionale della SIOOT (Società Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia).

Il prof. Aodi Foad, coordinatore della Commissione sull’Ossigeno ozono terapia interdisciplinare dell’Ordine dei Medici di Roma, riferirà sullo stato di attuazione del Registro per ozonoterapeuti e sulla necessità di formazione e riconoscimento.

A rappresentare l’Unicamillus di Roma, dove già si svolge il Master in Ossigeno Ozono Terapia, interverrà il prof. Giacomo Lazzarino, docente di Biochimica e coautore dello studio intitolato “The Biochemical and Pharmacological Properties of Ozone: The smell of Protection in Acute and Chronic Diseases” pubblicato dall’International Journal of Molecular Sciences.

A spiegare la pratica dell’ozono in veterinaria sarà la dott.ssa Alessandra Frosi, che presenterà diversi protocolli di cura per le patologie che colpiscono gli animali.

La dott.ssa Frosi ha una lunga esperienza nell’utilizzo dell’ozono in veterinaria ed ha partecipato a importanti studi scientifici.

Nella sezione Agricoltura i docenti ricercatori Nicoletta Pucci e Giuseppe Tatulli illustreranno i risultati della valutazione in vitro dell’efficacia battericida e batteriostatica del “Biozon” (olio all’ozono per uso agricolo) nei confronti della Xylella fastidiosa subsp. pauca.

La prof.ssa Nicoletta Pucci fa parte del Council for Agricultural Research and Agricultural Economy Analysis CREA Plant Pathology Research Center (CRA-PAV).

Il dott. Giuseppe Tatulli, PhD, è collaboratore tecnico presso il CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) di Roma.

Ad illustrare i risultati della sperimentazione e lo stato dell’arte relativo all’efficacia del “Biozon” nel contrastare e debellare la Xylella, sarà il dott. Vincenzo Dell’Anna, promotore e organizzatore delle varie fasi di sperimentazione sulle diverse tipologie degli alberi di ulivo.

Il dott. Dell’Anna riferirà, inoltre, in merito alle sperimentazioni con “Biozon” nelle colture di vite, limoni e kiwi, e allo stato della ricerca e dei risultati.

L’imprenditore Gianfranco Ciarletti, titolare dell’impresa pluripremiata “Olio Ciarletti”, relazionerà sulla sua esperienza di utilizzo del “Biozon” e sugli sviluppi dell’azienda come parte dell’economia circolare verde e sostenibile.

Della sanificazione ambientale nel “food and beverage” e nell’industria alimentare, parlerà la dott.ssa Maria Manuela Russo, Vicepresidente dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari del Lazio e della Campania. La dott.ssa Russo conosce bene le qualità virucide a battericide dell’ozono, che ha già proposto come sanificante di ambienti per debellare la possibile diffusione del Covid. In merito all’utilizzo dell’ozono come sanificante, l’Ordine dei Tecnologi Alimentari ha pubblicato un documentatissimo e approfondito dossier sulla rivista “Igiene Alimenti”.

A proposito del ruolo dell’ozono nella sanificazione degli ambienti in tempo di Covid, il dott. Dell’Anna riferirà in merito alle diverse ricerche ed esperienze nel trattamento dell’acqua e dell’aria.

L’ingegner Mario Colucci, Presidente di “Orbisphera Project”, presenterà il progetto di un veicolo militare, trasformato in Unità Sanitaria Mobile, completo di attrezzature mediche per praticare l’ozonoterapia, da utilizzare soprattutto nei Paesi carenti di strutture sanitarie.

All’interno del corso sono previsti ampi spazi per la discussione e per la presentazione di progetti e sperimentazioni in altri campi e settori di applicazione dell’ozono.

Il corso è ad invito e non è aperto al pubblico.

Riferimento web:


Antonio Gaspari
Direttore Orbisphera
www.orbisphera.org
antonio.gaspari@orbisphera.org

14 ottobre 2020 Indietro

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