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L’ozono è efficace contro i virus ed è pure economico

«Prima di frequentare il Master in ossigeno ozono terapia presso l’Università Unicamillus di Roma, non sapevo nulla dell’ozono. Fin dalle prime lezioni mi si è aperto un mondo, molte ipotesi di lavoro hanno trovato conferma e soluzione. Ho compreso in dettaglio i meccanismi di azione dell’ozono in medicina…». 

Chi parla così è il dott. Marco Strovegli, un qualificato curriculum con diverse specializzazioni ed esperienze lavorative, attuale Dirigente medico Anestesia e rianimazione agli Ospedali Riuniti di Ancona.

«Ho cominciato a praticare l’ossigeno ozono su 10 pazienti Covid, i risultati sono stati eccellenti», continua il dott. Strovegli. «Avevo letto di uno studio realizzato in Cina dove erano stati comparati i costi clinici di due fratelli affetti da Covid, curati l’uno con metodi tradizionali e l’altro con l’ozonoterapia. La differenza di spesa era notevole. Non solo l’ossigeno ozono è più efficace e privo di residui o effetti avversi, ma è anche notevolmente più economico. Ho provato a calcolare i costi dei pazienti Covid negli ospedali italiani e ho avuto la conferma di quanto sostenuto dai ricercatori cinesi…». 

La tesi del dott. Strovegli è risultata una delle migliori tra quelle presentate alla fine del Master di secondo livello in ossigeno ozono terapia dell’Università Unicamillus, ottenendo il massimo dei voti: 110/110.

Nell’intervista rilasciata ad “Orbisphera” il dott. Strovegli ha spiegato che, nella patogenesi da Covid-19, sono due le caratteristiche cliniche più osservate: l’insufficienza respiratoria e la coagulopatia sistemica secondaria dovuta alla cascata delle citochine. Di conseguenza, si osservano iperproduzione di interleuchine e iper-coagulabilità con trombosi diffuse.

«Poiché non è stata dimostrata l’efficacia dei soli antivirali nel trattamento di questo virus – ha sottolineato Strovegli –, è ragionevole trattare il Covid-19 con terapie multimodali».

«L’ozono – ha precisato – è un farmaco multi-target con proprietà biologiche comprovate: è un antivirale, ha capacità di modulazione delle interleuchine infiammatorie, è un antiossidante, un antinfiammatorio, anticoagulante ed ha un effetto vasodilatatore».

Queste qualità spiegano gli ottimi risultati clinici osservati nei pazienti Covid trattati con ossigeno ozono terapia, sia nell’esperienza diretta riportata nella tesi Unicamillus che negli studi pubblicati su “PubMed”, realizzati dai ricercatori di diverse parti del mondo.

Il dott. Strovegli ha illustrato i dettagli dello studio clinico effettuato su 20 pazienti Covid positivi al Covid in gravi condizioni di pre intensiva, ventilati attraverso sistemi non invasivi, intervallati durante le 24 h con supinazioni e pronazioni.

I pazienti sono stati divisi in due gruppi. Il primo gruppo di 10 è stato trattato con terapia farmacologica convenzionale, e il secondo gruppo, composto anch’esso di 10 pazienti, è stato trattato con Grandi Autoemoinfusioni di ozono (GAEI), come da protocolli di cura della Società Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia (SIOOT).

Il periodo di cura e di controllo è durato da aprile 2021 a maggio 2021.

Dallo studio clinico è emerso che l’ozono è una terapia antinfiammatoria molto efficace in grado di modulare i biomarcatori dell’infiammazione, ed è più economico e sicuro rispetto ai trattamenti biologici o antivirali. 

«L’ozono – ha sostenuto il dott. Strovegli – è un efficace e sicuro adiuvante che consente di guarire i pazienti e ridurre i tempi di ricovero con un più rapido ritorno alla vita quotidiana, realizzando un notevole risparmio economico per il sistema sanitario».

Secondo Strovegli, in considerazione della sua efficacia ed economicità, l’ozono potrebbe essere molto utile per i Paesi a reddito medio-basso, dove i pazienti devono pagare le spese mediche, le possibilità economiche scarseggiano e i sistemi sanitari dispongono di risorse limitate.

A proposito della economicità dell’ossigeno ozono terapia, il dott. Strovegli ha analizzato in dettaglio i costi dei pazienti Covid ricoverati in ospedale ed è giunto alla conclusione che, nel caso specifico dei pazienti trattati con ozono, il risparmio rispetto a quelli trattati con terapia farmacologica semintensiva è stato di circa 9.950 Euro per paziente.

Questa affermazione è in linea con i risultati dello studio “Recovery of Four COVID-19 Patients via Ozonated Autohemotherapy”, svolto da una equipe di medici cinesi: 
In tale studio sono stati comparati i costi clinici di due fratelli entrambi affetti da Covid e curati uno con ossigeno ozono terapia e l’altro con terapia convenzionale. Il costo medico complessivo per il paziente curato con ozonoterapia è stato di circa 15.000 dollari, mentre il fratello minore, trattato solo con farmacologia convenzionale, è costato circa 139.000 dollari.

L’ossigeno ozono terapia si fa quindi preferire per efficacia, sicurezza ed economicità.

Il dott. Strovegli ha concluso proponendo di utilizzare l’ossigeno ozono terapia fin dal primo momento in cui il paziente viene ricoverato in ospedale, indipendentemente dalla gravità dell’infezione. Per i pazienti Covid in terapia intensiva ha suggerito di aumentare il dosaggio e la frequenza delle autoemoinfusioni (GAEI).

Considerata la versatilità dell’ozonoterapia, il dott. Strovegli consiglia di utilizzare questa risorsa terapeutica in gran parte delle patologie che affliggono i pazienti ricoverati in terapia intensiva. 

Intervista a cura di Antonio Gaspari 
Direttore Orbisphera
www.orbisphera.org
antonio.gaspari@orbisphera.org


PER UNA CONOSCENZA PIÙ APPROFONDITA DELLE CAPACITÀ CURATIVE DELL’OZONO, SI CONSIGLIANO I LIBRI: 

Antonio Gaspari, “Ozono: una cura per la vita”

Antonio Gaspari, “Ozono solidale: una rivoluzione!”

28 luglio 2021 Indietro

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