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In Spagna i giudici difendono il diritto alla cura con ossigeno ozono terapia

Juan Francisco Martí Piqueres, 49 anni, lavora in un laboratorio farmaceutico. Risultato positivo al Covid, si è aggravato ed è stato ricoverato in terapia intensiva all’Hospital de La Plana di Castellón (Spagna). 

Le sue condizioni peggioravano sempre più. La moglie Vanessa ha raccontato al quotidiano “ABC” che il 7 agosto si era recata in ospedale per firmare l’autorizzazione alla tracheostomia e le avevano spiegato che suo marito aveva solo il 5% di possibilità di sopravvivere. 

Disperata, ne ha parlato con un amico che le ha consigliato l’ozonoterapia. 

Vanessa ha iniziato ad approfondire l’argomento ed è venuta a conoscenza del caso di un paziente che si era ripreso dopo un trattamento di ossigeno ozono terapia effettuato dal dott. Juan Carlos Pérez Olmedo.

Ha chiesto allora alla Direzione sanitaria dell’ospedale che a suo marito venisse praticata l’ozonoterapia. Ma ha ottenuto un rifiuto. 

A quel punto la signora Vanessa si è rivolta a un giudice, che ha intimato all’ospedale di curare Juan Francisco con l’ossigeno ozono terapia.

Nonostante le ostruzioni e le difficoltà incontrate, il dott. Juan Carlos Pérez Olmedo è così riuscito a sottoporre il paziente alla terapia con ozono. 

Il dott. Olmedo è specialista in Medicina di Famiglia, Medicina Biologica e Ortopedia. È stato tra i primi a praticare in Spagna l’ozonoterapia ed attualmente presiede l’Associazione Medica di Ozonoterapia Solidale (AMOS). Professore in Master di Medicina Integrativa a Santiago de Compostela, è docente di corsi di ozonoterapia in diversi Paesi (Spagna, Portogallo, Germania, Usa, Colombia, Perù, Messico).

“Orbisphera” lo ha intervistato.

Lei sta curando il signor Juan Francisco Martí Piqueres, che era in gravi condizioni a causa del Covid. Può dirci come sta adesso il signor Martí Piqueres, e quali sono stati gli effetti dell’ozonoterapia?

Secondo il dott. Enrique González, responsabile dell’Hospital de La Plana, il signor Juan Francisco Martí Piqueres era a un livello di gravità pari a 9,5, considerando una scala da 1 a 10.

Il team dell’ospedale aveva esaurito il suo percorso curativo somministrando Tocilizumab, un anticorpo monoclonale utilizzato per l’artrite reumatoide. Ma questa cura non aveva prodotto alcun effetto. Occorre rilevare, tra l’altro, che il Tocilizumab è un potente immunosoppressore che può aumentare il rischio di infezioni batteriche e, nonostante ciò, è stato somministrato in dosi elevate senza consenso informato.

Quando abbiamo iniziato il trattamento con l’ossigeno ozono terapia le condizioni cliniche di Juan Francisco erano molto gravi. Per facilitare la respirazione bisognava praticare la pronazione / supinazione. La saturazione dell’ossigeno era molto bassa (70) e il rapporto tra ventilazione, perfusione e ossigenazione (P/F) era tra 100 e 105. Si tratta di valori che segnalano un altissimo rischio di morte del paziente.

A causa di tali gravi condizioni, Vanessa, la moglie di Juan Francisco, ha chiesto alla Direzione ospedaliera di consentire che suo marito fosse sottoposto a un trattamento compassionevole con l’ozono. Ma la Direzione dell’ospedale ha rifiutato. L’avvocato di Vanessa si è allora rivolto al Tribunale ottenendo un decreto ingiuntivo. E a quel punto, insieme al dott. José Luis Rojo, ozonoterapeuta, e all’infermiera Gema Sánchez, abbiamo potuto iniziare la terapia. 

Dopo due giorni di trattamento con l’ozono, gli indici di saturazione e il rapporto tra ventilazione, perfusione e ossigenazione erano in netto miglioramento. Il 21 agosto Juan Francisco era in sedazione leggera e riusciva a parlare senza respiratore, anche se per un breve periodo. Non sono stati osservati effetti collaterali dovuti al trattamento con ozono. 

Nonostante un mese di cure ospedaliere, i suoi reni, il pancreas e il fegato erano in perfette condizioni. Nessuna alterazione biochimica segnalava la presenza di qualche insufficienza. Possiamo presumere che il trattamento con l’ozono abbia contribuito a preservare la funzionalità renale ed epatica.

Avete avuto difficoltà a praticare l’ossigeno ozono terapia?

Sì. Nonostante l’ordinanza del Tribunale, abbiamo dovuto attendere diverse ore al giorno per somministrare il trattamento al paziente, a causa dei mille impedimenti posti dall’ospedale. Quando abbiamo chiesto un laccio emostatico, ad esempio, ci hanno risposto che non avevano il permesso di fornirci alcun tipo di attrezzatura. Tuttavia il nostro team è andato ugualmente avanti con i trattamenti, animato dal suo slancio altruistico. Devo però precisare che, a parte i pregiudizi e la cattiva accoglienza di alcuni, la gestione del paziente in terapia intensiva da parte dell’ospedale è stata eccellente.

I mass media hanno riportato che, dopo l’ordinanza del giudice, è stato anche necessario l’intervento della polizia per poter curare con l’ossigeno ozono il signor Martí Piqueres. Quali erano le argomentazioni di chi si opponeva all’ozonoterapia?

Alcune associazioni e alcuni sindacati medici spagnoli hanno protestato contro l’ordinanza del giudice, sostenendo che l’ozono è una pseudo-terapia non supportata dalla scienza e senza prove di efficacia contro il Covid. Il presidente dell’OMC, l’Organizzazione Medica Collegiale, ha addirittura scritto una lettera al presidente della Magistratura spagnola per impedire il proseguimento della terapia a base di ozono. 

Una parte della comunità medica si è sollevata come se stesse andando in guerra contro l’ozonoterapia. È evidente che la maggior parte dei medici non è aggiornata sui risultati dell’ossigeno ozono terapia nella cura del Covid. Ho l’impressione che i buoni risultati dell’ozonoterapia facciano vacillare il loro status accademico e che alcuni interessi che ruotano intorno al mercato dei farmaci vedano l’ozono come una minaccia.

Nonostante i numerosi lavori scientifici e clinici che dimostrano l’efficacia dell’ossigeno ozono terapia nella cura dei pazienti Covid, c’è ancora chi sostiene che questa pratica è una pseudo-scienza. Cosa pensa al riguardo?

L’ozonoterapia non ha effetti collaterali e ha sufficienti riscontri scientifici per essere considerata e applicata nel trattamento di numerose patologie, soprattutto in malattie come il Covid-19. Ha una storia di oltre 150 anni ed è assurdo che non sia mai stata inserita nella Scuola di Medicina. 

Il motivo principale di questa discriminazione oscurantista è di carattere commerciale. L’ozono è un gas instabile, naturale e non brevettabile. In sintesi, l’ozono non può essere brevettato e venduto, e questo spiega l’ostilità degli interessi che ruotano intorno ai farmaci.

Il poeta spagnolo Antonio Machado diceva: «È tipico di chi ha la mente ristretta attaccare tutto ciò che non gli entra in testa».

A coloro che invece sono interessati a capire quanto sta accadendo, propongo di iniziare a studiare e riflettere sul ruolo che l’ozonoterapia può svolgere nelle varie fasi della malattia dovuta al virus Sars-Cov2.

Solo così si arriverà alla conclusione che è molto probabile che l’ozonoterapia sia in grado di migliorare lo stato di immunità e di salute, evitando milioni di ricoveri e migliaia di morti.

Ci sono migliaia di articoli scientifici e clinici sull’ozonoterapia pubblicati su riviste prestigiose e indicizzati in Pubmed. Non averli letti e studiati è indice di negligenza. Forse è giunta l’ora di superare l’ignoranza in materia…

Numerosi medici di alto valore e professionalità, appartenenti a diversi Paesi del mondo, hanno firmato una lettera a sostegno del lavoro suo e della sua equipe, ribadendo la validità scientifica e l’efficacia dell’ossigeno ozono terapia nella cura del Covid. Vuole dire qualcosa al riguardo?

Ringrazio tutti i medici che hanno firmato questa lettera, che mi rende felice e mi aiuta a sopportare gli attacchi di alcuni colleghi medici, che purtroppo non conoscono i meccanismi di azione e i benefici dell’ozonoterapia. 

Vorrei invitare tutti i medici ad approfondire e praticare l’ossigeno ozono terapia, al fine di curare i pazienti affetti da Covid e non solo. La terapia all’ozono risulta efficace in almeno altre cento patologie.


Intervista a cura di Mary-Lis Urueña e Antonio Gaspari


Per una conoscenza più approfondita delle capacità curative dell’ozono, si consigliano i libri: 

ITALIANO:
Antonio Gaspari, “Ozono: una cura per la vita”

Antonio Gaspari, “Ozono solidale: una rivoluzione!”

SPAGNOLO:
Antonio Gaspari, “Ozono: una cura para la vida”

INGLESE:
Antonio Gaspari, “Ozone: a cure for life”

POLACCO: 
Antonio Gaspari, “Moc ozonu. Wzmocnij swoja odpornosc i ciesz sie zyciem”

23 agosto 2021 Indietro

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