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La SIOOT sostiene i medici e i giudici spagnoli che difendono il diritto alle cure con ossigeno ozono terapia

Nell’intervista che segue il prof. Marianno Franzini, presidente internazionale della SIOOT (Società Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia), afferma che «ogni essere umano ha diritto ad essere curato, senza discriminazioni, con le migliori cure possibili». E ribadisce che «il diritto alla cura è un diritto umano fondamentale: nessuno può ostacolare o impedire la libertà di cura, soprattutto in presenza di pericolo di vita». 

In Spagna è accaduto che il sig. Juan Francisco Martí Piqueres, malato di Covid e ricoverato in terapia intensiva, stava rischiando di morire. Il dottor Juan Carlos Pérez Olmedo e la sua equipe hanno proposto di praticare l’ossigeno ozono terapia come protocollo compassionevole, ma hanno incontrato l’opposizione della direzione sanitaria dell’ospedale dove il paziente era ricoverato. A quel punto la famiglia del paziente si è rivolta alla Magistratura, che è intervenuta disponendo che l’ossigeno ozono terapia fosse praticata. Grazie a tale terapia il paziente si è ripreso, le sue condizioni sono molto migliorate ed è in via di guarigione. Nonostante questi risultati, ci sono medici che ancora sostengono che l’ozono terapia è una pseudoscienza. Che ne pensa?

Innanzitutto penso che bene hanno fatto i familiari a rivolgersi alla Magistratura per ottenere quello che è un diritto, cioè la cura che era stata loro negata: l’ossigeno ozono terapia che, fino ad oggi, si è dimostrata la migliore cura per il Covid e anche per le sue varianti, senza presentare alcun effetto collaterale. 

In secondo luogo penso che quei colleghi che ritengono questa terapia una pseudoscienza dimostrano, in modo incontrovertibile, pregiudizio e ignoranza. Oggi l’ossigeno ozono terapia, che non è un farmaco ma un prodotto naturale, è praticata in tutto il mondo ed ha al suo attivo, negli ultimi vent’anni, oltre 3.900 lavori scientifici pubblicati sulle più importanti riviste internazionali. Lavori che sono facilmente scaricabili da PubMed alla voce “ozone therapy”.

Sulla base di questa vicenda, un gruppo di medici spagnoli ha inviato una lettera alla comunità medica mondiale e alle associazioni interessate chiedendo di sottoscrivere un appello per garantire la libertà di cura di ogni persona, e per mettere a disposizione di ogni paziente l’ossigeno ozono terapia come cura per sconfiggere il Covid. Tra le prove dell’efficacia dell’ozonoterapia, la lettera riporta i lavori scientifici della SIOOT e l’audizione che lei stesso ha effettuato davanti al Parlamento italiano in merito ai brillanti risultati ottenuti su 100 pazienti Covid in gravi condizioni curati con l’ossigeno ozono terapia. La SIOOT sosterrà l’appello dei medici spagnoli? Cosa può dirci in proposito?

La SIOOT sosterrà con tutte le sue forze, e i suoi contatti sparsi nel mondo, la proposta dei colleghi spagnoli per garantire a tutti i malati libertà e completezza di cura. Inoltre la SIOOT metterà a disposizione di tutti i medici il proprio protocollo, il quale si è rivelato finora il più efficace anche nelle fasi gravi della malattia. Questo al fine di condividere con tutti un diritto alla cura efficace e sicuro.

Penso che se presenteremo protocolli condivisi, la forza scientifica dell’ossigeno ozono terapia a livello mondiale sarà vincente.

Proprio al fine di avere protocolli condivisi, abbiamo dato vita, in tempi non sospetti, alla “SIOOT International”, per presentare alla comunità scientifica i risultati di efficacia e sicurezza realizzati in diverse parti del mondo.

Oggi siamo in grado di indicare esattamente la quantità di gas, la concentrazione e le tecnologie di produzione dell’ozono più idonee per curare e guarire le persone colpite dal Covid.

Anche in Italia ci sono stati diversi casi di pazienti Covid in fin di vita salvati dall’ossigeno ozono terapia. In alcuni di questi salvataggi lei è stato protagonista. Può raccontarci qualcosa in merito? Lei stesso è stato salvato dall’ossigeno ozono terapia… è vero?

In Italia, ad oggi, sono stati curati con l’ossigeno ozono terapia protocollo SIOOT più di 400 pazienti che si trovavano nella fase più grave, cioè sedati e intubati con polmoniti bilaterali. Gli esiti sono stati assolutamente positivi e i pazienti sono guariti in breve tempo. I dettagli sono riportati sul sito della SIOOT: https://www.ossigenoozono.it/Pages/CovidList

Io stesso mi sono ammalato di Covid e, nell’arco di una settimana, sono stato curato e dimesso dalla terapia intensiva. La mia fortuna è stata che l’ospedale dov’ero ricoverato era attrezzato per erogare l’ossigeno ozono secondo il protocollo SIOOT. Cinque giorni dopo essere uscito dalla terapia intensiva, sono stato dimesso dall’ospedale e sono tornato a casa per la riabilitazione.

Voglio precisare che il protocollo ossigeno ozono SIOOT viene sempre utilizzato in associazione alla normale terapia medica, e che l’ossigeno ozono agisce anche da potenziatore terapeutico.

In diverse occasioni lei ha parlato della libertà di cura come di un diritto umano fondamentale, e dell’ossigeno ozono terapia come cura per un vasto numero di patologie, tra cui il Covid e l’antibiotico resistenza. Può spiegarci le sue idee in proposito?

Con l’esperienza e con l’aiuto di bravissimi avvocati, abbiamo preparato un apposito carteggio per presentare una domanda rivolta alle Direzioni sanitarie ospedaliere, che ora approvano facilmente l’uso compassionevole dell’ossigeno ozono terapia. 

Il problema vero è che non sempre si riesce a trovare colleghi preparati e disponibili a recarsi in ospedale per praticare l’ozonoterapia. 

La soluzione che già nel 2020 abbiamo esposto alla Camera dei Deputati è stata accolta benevolmente: noi auspichiamo che ogni ospedale abbia un servizio di ossigeno ozono terapia con i collaudati ed efficaci protocolli SIOOT (40 anni di esperienza).

In questo modo gli ospedali non solo potranno combattere più efficacemente il Covid, ma potranno anche contrastare altre patologie gravi e diffuse come l’antibiotico resistenza e le sepsi.

Mettere a disposizione dei pazienti un servizio di ossigeno ozono terapia è un dovere etico ed anche giuridico, perché significa garantire il diritto alla cura con le tecnologie più avanzate.

Mettere a disposizione di tutti i malati un servizio di ossigeno ozono terapia è un diritto fondamentale. Bisogna evitare situazioni come quella accaduta in Spagna, dove i parenti sono dovuti ricorrere alla Magistratura per garantire al loro congiunto il trattamento di ozonoterapia. Giustamente, la Magistratura ha tutelato il diritto di utilizzare le migliori cure possibili.

Rifiutare la cura con ossigeno ozono anche in condizioni di protocollo compassionevole è una gravissima violazione al diritto di cura della persona. L’opposizione alla cura con l’ozono diventa ancora più inaccettabile se si pensa a quante persone sono state salvate con l’ozonoterapia.

Quindi l’impegno della SIOOT e di tutti gli ozonoterapeuti è di mettersi a disposizione per praticare le cure, ed anche di effettuare pressioni sulle autorità competenti affinché tale servizio venga introdotto in tutti gli ospedali. Al fine di disporre di una pratica medica che si rivelerà utile nella cura di oltre 100 patologie, come le infezioni antibiotico resistenti, le polmoniti e le infezioni diffuse, nonché in tutti i casi di ulcere e di piaghe.

Intervista a cura di Antonio Gaspari
Direttore Orbisphera
www.orbisphera.org
antonio.gaspari@orbisphera.org


Per una conoscenza più approfondita delle capacità curative dell’ozono, si consigliano i libri: 

ITALIANO:
Antonio Gaspari, “Ozono: una cura per la vita”

Antonio Gaspari, “Ozono solidale: una rivoluzione!”

25 agosto 2021 Indietro

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